Come rafforzare la propria autostima

Autostima: cosa serve per rafforzarla

L’autostima è un concetto disordinato e ancora più disordinate sono le sue definizioni. 

Sentiamo spesso parlare di autostima, forse troppo e in tutte le misure possibili. Forse anche troppe misure in realtà: mi capita di frequente leggere pensieri davvero lontani dal mio in merito e in questo articolo ci tengo a definire cosa sia per me l’autostima e come fare per rafforzarla. 

Certo non esiste una spiegazione esaustiva per un concetto così grande e così importante, ma la mia esperienza da professionista mi ha portato a mettere a fuoco diversi aspetti dell’autostima. 

Anzitutto, nessuno nasce con tanta o poca autostima e non esiste una procedura veloce ed efficace per averne quanta se ne vorrebbe. Al contrario, è il frutto di un lento processo “under construction” che dura tutta la vita.

Il segreto per renderla sempre più solida?

Ti voglio suggerire quattro step da cui partire per facilitarti in questo percorso di crescita ed evoluzione personale e che sono necessari per costruire la tua autostima:

  • Coltiva l’imperfezione
  • Impara ad essere grata
  • Non fare paragoni
  • Circondati di persone nutrienti

Un passo alla volta

Analizziamo questi quattro punti:

1) Coltiva l’imperfezione

Il primo punto è importantissimo proprio perché autostima non coincide con autoefficacia (cioè cavarsela bene in questo ambito o quell’altro e dirsi per questo di valere) bensì coltivare la capacità di accettare le proprie debolezze o mancanze e permettersi di sbagliare, cadere, rialzarsi, questo è sinonimo di grande forza.

Più si sta lontano dal voler essere perfette e più si entra in contatto con la propria forza interiore e profonda. E’ questa forza che ti permetterà poi di riuscire a prendere decisioni nella vita, ad affrontare gli imprevisti e a superare le difficoltà.

2) Gratitudine

Se ti alleni a trovare cose per cui essere grata nella tua vita, in ogni giorno che vivi, ti si apriranno a te possibilità fino ad ora nemmeno immaginate e questo intensificherà la stima nei tuoi confronti perché percepisci dentro di te quanto è in tuo potere.

La gratitudine ha un potere immenso sul nostro cervello e sui pensieri che facciamo e con l’allenamento quotidiano puoi arrivare a renderti conto che anche nella giornata più buia e storta puoi trovare una piccolissima cosa per la quale dire grazie.

Ti invito a provarci. Puoi farlo tenendo traccia su un diario e darti come appuntamento quotidiano, magari a fine giornata, un momento in cui scrivi.

 

Aprirti ad una vita abbondante e ricca di autostima vuol dire anche lavorare sui pensieri che ti tengono bloccata e sulle convinzioni che limitano la tua crescita. Per farlo abbiamo bisogno di iniziare a fare pensieri diversi. All’inizio è una forzatura ma poi le cose cambieranno.

3) Non fare paragoni

Il paragonarsi è un tema tosto e articolato che deriva da influenze profondissime le cui radici sono spesso da ricercare nei primi anni di vita fino all’adolescenza.

Vorrei farti riflettere sul fatto che quando ci paragoniamo agli altri e ci sembra che gli altri hanno tutto quello che noi vorremmo, ci sembrano tutti felici e contenti, stiamo solo avendo una visione parziale della realtà e cioè quello che i nostri occhi vogliono vedere.

Quante volte mi capita di entrare in contatto con persone che in apparenza hanno tutte le carte in regola per essere felici e invece dietro quello che sembra si nascondono profonde sofferenze e disagi che bloccano, perché la verità è che ognuno è intriso del proprio vissuto esperienziale, emozionale e nessuno è immune da fatiche, imprevisti, delusioni, difficoltà. Quello che fa la differenza in ciascuno è il modo in cui si reagisce agli eventi che ci capitano.

 

Anche questa è una cosa che si modella e cambia col tempo. Si può sempre migliorare e apprendere. 

Mettersi a paragone ti fa essere perdente in partenza perché se ci pensi bene non potrai mai 

essere come quella o quello…

 

Ciò che ti può soddisfare è dentro di te, conoscere te stessa, i tuoi bisogni, i tuoi valori e vivere una vita in linea con essi. Quello farà di te la meraviglia che sei con la tua assoluta unicità.

4) Circondarti di persone nutrienti

Infine, circondarti di persone stimolanti per te significa anche di avere il coraggio di tagliare i rami secchi, significa eliminare dalla tua vita le persone che non sono in sintonia con i tuoi desideri e con la tua essenza. Queste persone in genere, sono molto depotenzianti per noi, non stimolano a crescere e migliorare, ti fanno sentire in sentire in gabbia e tu percepisci un senso di pesantezza e tristezza dopo che hai passato ore con loro.

 

L’autostima non risponde alle chiamate

Eh sì cara mia, proprio così. Se sei sempre stata alla ricerca della formula perfetta o di qualcuno che ti svelasse l’arcano mistero per avere autostima con un semplice schiocco di dita, ahimè mi spiace distruggerti questa illusione, ma la tua aspettativa non può essere soddisfatta. Ma non temere, se senti il bisogno di maggiore autostima esistono strumenti efficaci che possono farti arrivare a risultati che nemmeno immagini. 

 

Per iniziare ti suggerisco di partire eliminando tutto ciò che non serve per misurare la propria autostima, quelle convinzioni e pensieri che facciamo e che per primi portano nella direzione opposta.

Ne ho identificati sette, l’autostima non si misura:

  • in quanto brava sei e a voler essere perfetta, a rispondere alle esigenze di tutti
  • con quanto successo hai, ad ottenere approvazioni dall’esterno
  • nell’avere o meno una famiglia
  • nell’avere o meno figli
  • nel possedere una bella casa, auto, vacanze, amici, fidanzato
  • con un lavoro riconosciuto
  • nel rispondere ad un certo status 

 

La considerazione che hai di te non deve dipendere da questi fattori.

 

Come rafforzare la propria autostima

Avere stima di sé ha a che fare piuttosto con l’opposto di tutto quello elencato sopra, cioè avere la capacità di ascoltarsi, di andare controcorrente, di prendere una direzione diversa ma che è la tua, di riconoscere gli sbagli e ammettere, di stare nelle emozioni dolorose, di fare agire e sbagliare.

 

Una persona che ha stima di sé è una persona che sa piangere, che mostra di essere vulnerabile e che non deve apparire sempre sicura di sé. Permettiti di non sapere sempre cosa fare, di non avere tutto sotto controllo.

 

La stima di sé passa attraverso la vulnerabilità. Questo è il segreto da tenere a mente.

Più abbracci e accogli le tue vulnerabilità e più sei dentro il processo di costruzione che ti porterà a raggiungere un buon livello di autostima. 

 

Nel mio percorso Adorno si lavora tanto sul fare pace con le proprie ferite e imparare a lasciare andare, si lavora sul giudizio critico che mette a dura prova la nostra autostima, ma si impara a coglierne la sua preziosità e a gestirlo al meglio e ti aiuto a sviluppare fiducia per realizzare quello che desideri. 

 

Se invece non ti senti pronta per lavorare con un percorso puoi iscriverti alla mia Newsletter o seguirmi sui miei canali social.

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Greta D'Adda
lostudiodigreta@gmail.com

Ti aiuto a ritrovare equilibrio e sicurezza in te stessa, vivere le tue emozioni con rispetto, raggiungere la tua personale realizzazione.

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